Public Speaking: come superare la paura di esporsi
Spesso sentiamo parlare di public speaking, soprattutto in relazione alle soft skills. Ma cosa significa davvero?
Public speaking è l’abilità di comunicare efficacemente con un pubblico, sia esso in presenza fisica o virtuale. È una competenza al giorno d’oggi molto richiesta e particolarmente preziosa, sia nella sfera professionale sia in quella personale.

Glossofobia: il motivo della paura
La glossofobia è una condizione psicologica caratterizzata da una paura intensa di parlare davanti a un pubblico, piccolo o grande che sia. Questa fobia è parte del disturbo di ansia sociale. Accomuna tantissime persone e i sintomi più comuni sono tremore, difficoltà respiratorie, sudorazione eccessiva e vuoti di memoria. L’intensità può variare: alcune persone potrebbero provare un leggero disagio, altre potrebbero sperimentare veri e propri attacchi di ansia e/o panico.
Possibili origini della glossofobia
Innanzitutto, è importante capire perché si sviluppa quest’ansia. Sicuramente la risposta non è una. Per esempio, è possibile che vivere situazioni negative legate al public speaking possa incidere nel creare un senso di repulsione che ci porta ad avere timore di esporci davanti ad altri. Tuttavia, niente è irreparabile! Anche un blocco emozionale può essere superato, con una buona dose di sforzo e determinazione.
Anche le credenze individuali possono influire molto. L’abitudine a identificarsi come persone introverse, poco capaci di mostrarsi al pubblico, può prevedibilmente aggravare il senso di soggezione e disagio. È utile sapere che cambiare le proprie convinzioni è fattibile e sviluppare una maggiore consapevolezza e sicurezza può aiutare davvero!
Come superare il blocco

Con la giusta motivazione e tecniche efficaci è possibile affrontare questa fobia e lanciarsi in discorsi pubblici con maggiore serenità!
È importante prendere consapevolezza della situazione e cercare di gestire al meglio l’ansia e lo stress correlato. Può essere utile praticare la respirazione diaframmatica, poiché aiuta a rallentare il battito cardiaco e riporta il corpo a uno stato di calma. Praticarla giornalmente ha sicuramente dei benefici generali sul corpo; può risultare molto d’aiuto prima di un’esibizione pubblica!
Inoltre, è interessante notare come la mente non distingua l’immaginazione dalla realtà. Quindi, può essere estremamente utile visualizzare ripetutamente un’immagine di sè positiva e sicura mentre ci si cimenta in un discorso in pubblico. Questa pratica è conosciuta come visualizzazione positiva.
Tra le soluzioni, ecco un’altra pratica che puoi sperimentare : creare un rituale calmante pre-evento, dove combinare le pratiche sovracitate con attività rilassanti a livello più soggettivo: ascoltare una canzone preferita, fare qualche minuto di stretching, preparare al meglio il tuo aspetto fisico… Insomma, tutto ciò che può tranquillizzare!

Cinque consigli pratici ed efficaci per affrontare il Public Speaking al meglio
1. Cura la tua preparazione
Pianifica il discorso, provalo più e più volte nella stessa modalità che si userà realmente. Evita la memorizzazione: potresti sperimentare vuoti di memoria e spaesamento prima di parlare in pubblico. Organizzando il discorso in uno schema mentale chiaro, senza impararlo parola per parola, avrai più probabilità di successo. Allenati, non arrivare impreparato!
2. Tutti hanno paura! È normale
Anche i professionisti del settore, con anni di esperienza alle spalle, possono provare ansia e timore prima di una presentazione. È una sensazione del tutto normale, a maggior ragione se non hai mai fatto niente di simile. Se l’intensità della fobia non è grave e non necessiti di aiuto psicologico professionale, prendi la paura e portala con te! Accetta l’ansia e trasformala in energia positiva: è proprio l’adrenalina a conferire la determinazione che porta al risultato! La sicurezza in sé stessi non nasce dal nulla, si costruisce FACENDO.
3. Buttati, ma prenditi i tuoi tempi
Certo, buttarsi nonostante la paura è la chiave, ma è irrealistico pensare di potersi presentare di fronte a un grande pubblico alimentati solo da calma e serenità! Può essere utile dividere l’obiettivo finale in tanti piccoli obiettivi, come dei baby-steps da seguire e superare in vista del giorno della prova. Parti con una presentazione di gruppo o con una individuale, ma breve di 1-2 minuti. Puoi partire dalle conferenze virtuali, per non avvertire subito l’attenzione del pubblico, per poi passare al public speaking in presenza. Familiarizza con la situazione: effettua esposizioni graduali e aumenta man mano la dimensione del pubblico. Sicuramente non annullerà la paura, ma può smorzare un poco la tensione.
4. Non dimenticare il post-presentazione
Prenditi del tempo, finita la presentazione, per fare una riflessione su quello che è stato e raccogliere feedback costruttivi. Se necessario e possibile, guarda un video della presentazione svolta o ascolta una registrazione per capire ciò che ha funzionato e ciò che può essere migliorato!
Non essere severo con te stesso! Ricorda di celebrare sempre i tuoi successi: cimentarsi col public speaking, a prescindere dall’entità del discorso o dalla fluidità con cui si argomenta, è già una grandissima vittoria.
5. Non sottovalutare questa paura!
Certo, è una paura molto comune e sicuramente valicabile, ma in alcuni casi può essere un segnale che richiama un problema più grosso alla radice. Chiedere aiuto a figure professionali non è mai debolezza, anzi è proprio lì che risiede la forza!
In conclusione
Dopo queste piccole chicche, spero che il Public speaking ti faccia un po’ meno timore e che ti senta più lanciato verso una nuova avventura.
Se ritieni questa lettura interessante, ti consiglio di dare un’occhiata al nostro recente articolo sull’Intelligenza emotiva.

