Feb 25

Quando la pubblicità fa storia

Scritto da Valentina Gradoli (February 25, 2009 @ 1:46 pm)
Eventi Comments Off

Per tutti gli appassionati della pubblicità che ha fatto storia, ecco una interessante mostra che prenderà il via domani nel Casino dei Principi dei musei di Villa Torlonia a Roma.

La mostra dal titolo “L’arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920 – 1940″ rimarrà aperta al pubblico fino al 24 maggio e darà la possibilità ai visitatori di ammirare da vicino un centinaio di manifesti pubblicitari degli anni ‘20 e ‘30 provenienti dall’archivio Massimo&Sonia Cimili di Bologna.

Nel ventennio di riferimento questi manifesti pubblicitari divennero uno tra i più stimolanti campi di ricerca e di sperimentazione, non solo dell’innovativa ricerca grafica italiana ma anche dei più grandi artisti del Novecento, da Adolfo Wild a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero e Prampolini a Mario Sironi e a Lucio Fontana.

A proposito di Futurismo, ricordiamo che la città di Milano continua i festeggiamenti per il centenario del movimento Futurista.
FUTURISMO 1909-2009 Velocità + Arte + Azione* è la grande esposizione di Palazzo Reale che ha l’intento di documentare l’intero, vastissimo campo d’azione del Futurismo. Non solo pittura e scultura quindi, ma anche progetti e disegni d’architettura, scenografie e costumi teatrali, fotografie ai libri-oggetto, fino agli oggetti dell’orizzonte quotidiano: arredi, oggetti di arte decorativa, pubblicità, moda, tutti segnati dall’impronta innovatrice del Futurismo.

* La mostra durerà fino al 7 giugno 2009.

Feb 12

Aria di primavera, aria di Meeting

Scritto da Francesca Gilardoni (February 12, 2009 @ 2:01 pm)
Eventi, Jade Network Comments Off

Ok, forse per parlare di primavera è un po’ presto, ma il pallido sole che è spuntato in questi giorni inizia a farci pregustare le giornate primaverili. E Milano con il sole cambia faccia.

Parlare di primavera nelle junior enterprise significa parlare di meeting.
Ben due gli eventi che ci aspettano nelle prossime settimane. E JECoMM di certo non mancherà.

Il primo proprio qui a Milano il 20 febbraio, questa volta organizzato da JEME Bocconi Studenti. Un meeting di un solo giorno, più breve di quelli a cui siamo abituati, ma intenso. Ci sarà l’elezione del nuovo board della Confederazione Nazionale, infatti, e la partecipazione delle junior da tutta Italia è garantita. Non mancheranno, dopo le lunghe discussioni e dibattute decisioni, occasioni per rilassarsi e fare un po’ di networking. L’happy hour milanese è, insomma, garantito.

Secondo appuntamento da non perdere ai primi di marzo, esattamente dal 5 all’8 nella bella Bruxelles: lo Spring Meeting!
150 entrepreneurs da tutta Europa si riuniscono per queste giornate di workshop, conferenze, premiazioni degli Excellence Awards e…. networking!!!
Per sapere di cosa si tratta guardate su www.jadenet.org/Spring-Meeting

Dal mio primo meeting nel 2007 ho sempre cercato di non mancare mai a questi appuntamenti sia nazionali che internazionali.
E’ proprio in queste occasioni che si coglie lo spirito di network, il legame che unisce tutti noi giovani, ovunque siamo in Europa e nel Mondo. Un’ideale di crescita personale e professionale, di formazione, di condivisione e di capacità di cambiare e andare avanti con spirito di iniziativa e volontà di adattamento.
Insomma, Be entrepreneurial!!!

Non solo a parole, ma nei fatti!

Feb 09

Venghino, signori venghino (anche le signore)!

Scritto da Luca Cavallo (February 9, 2009 @ 6:19 pm)
Jecomm Life Comments Off

Era il maggio 2007 quando JECoMM divenne ufficialmente parte del network italiano Jade Italia. Quest’anno celebreremo il nostro 2° anniversario, ma visto che il tempo passa, urgono forze fresche alla nostra causa. Da qui ecco il titolo di questo post del blog in riferimento al nostro progetto di recruiting, avviato con l’arrivo del nuovo anno.
Finora abbiamo sempre accettato le candidature pervenuteci in qualunque momento dell’anno, ma per questa volta abbiamo voluto far sentire la nostra presenza in facoltà attivamente.

Il primo passo è stato quello di organizzare un banchetto in università, da tenere per un’intera settimana, insomma il modo migliore e più incisivo per aumentare la nostra visibilità in facoltà, soprattutto nei corsi di laurea che ancora ci conoscono poco, ma che sicuramente possono essere una buona fonte di risorse.
Secondo passo, riunire le candidature ed organizzare gli incontri e i colloqui con i ragazzi che si sono proposti, per avvicinarli a noi, per farci conoscere e per conoscerli.

Beh siamo ancora in questa fase, ossia di incontri con i possibili nuovi entrepreneur e, per il momento possiamo presentare già 2 nuovi associati in prova: Alessandro e Luca (beh in quanto a nomi non siamo molto originali..).
Questo per loro e per noi è sicuramente il momento cruciale, ossia l’inserimento nel gruppo e nei progetti.
Gli ingredienti fondamentali sono: l’entusiasmo e l’intraprendenza da parte dei nuovi e la disponibilità, sotto tutti i punti di vista, dei “vecchi”.
Quindi un augurio ai nuovi arrivati, ma non dimentichiamoci che la caccia è ancora aperta, per cui ripeto il grido d’apertuta:

Venghino, signori venghino!!

Feb 06

JECoMM News

Scritto da Valentina Gradoli (February 6, 2009 @ 9:56 pm)
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Dallo scorso Ottobre JECoMM ha la sua Newsletter. Un breve notiziario di una pagina, pubblicato ogni due mesi sia su carta che online.

Gli studenti dell’Università Statale di Milano avranno avuto modo di vederla in giro o appesa nelle bacheche.

Oggi pubblichiamo il numero di Febbraio/Marzo dove troverete un’interessante editoriale su come i social network possono diventare boomerang in mano ai selezionatori; l’intervista al nostro Responsabile HR; la collaborazione tra JECoMM e l’Università degli Studi di Milano e come sempre gli eventi da non perdere.

Numero di Febbraio/Marzo 2009

Per chi non ha avuto modo di leggere i due numeri precedenti li può scaricare qui sul nostro blog oppure può iscriversi alla nostra mailinglist (info@jecomm.it) per ricevere la newsletter direttamente via mail.

2008

Numero di Dicembre/Gennaio
Numero di Ottobre/Novembre

Vi aspettiamo ad Aprile con il prossimo numero!

Feb 04

Dunbar e i suoi 150 amici

Scritto da Valentina Gradoli (February 4, 2009 @ 10:45 pm)
Articoli, Media e comunicazione 2 Comments »

Recita Wikipedia: Il numero di Dunbar, conosciuto anche come la regola dei 150, afferma che le dimensioni di una vera rete sociale sono limitate a circa 150 membri. Questo numero è stato calcolato da studi di sociologia e soprattutto di antropologia, sulla dimensione massima di un villaggio [...].

Per qualcuno di voi i 150 “amici” di Dunbar sembreranno pochi. Soprattutto ora che la dimensione massima del proprio villaggio coincide sempre di più con il perimetro della rete Internet.

La versione online delle reti social ha infatti sfatato un po’ la regola dei 150.

Sono rimasti in pochi a non essere caduti nella rete dei Social Network. Anche il più scettico alla fine ha dovuto cedere e ha messo foto e profilo a disposizione di amici e colleghi!

C’è proprio di tutto nella rete. Pesci piccoli e grandi.
Ci sono i ministri Gelmini e Brunetta che hanno aperto un canale YouTube per dialogare con il mondo dell’istruzione la prima e una pagina su facebook con più di 37.000 sostenitori, il secondo.
E quando si dice che le vie del Signore sono infinite, anche il Vaticano non si è lasciato scappare l’occasione di raggiungere i propri fedeli via etere. È stato, infatti, da poco battezzato (mai termine è stato più consono!) un canale YouTube per diffondere i messaggi di Papa Benedetto XVI anche in rete.

Dicevamo che quasi tutti hanno un proprio profilo, e quasi sicuramente su facebook, social network nato all’interno dei famosi college americani che nell’ultimo anno ha raggiunto una grande popolarità in Italia.
Hanno richiesto la tua amicizia; ti suggeriscono un amico; ti hanno taggato e ti hanno mandato un poke. Se sei un utente super attivo di facebook saprai sicuramente di cosa si sta parlando.
Facebook è diventato un vero e proprio fenomeno sociale tanto da costringere alcune aziende a limitarne l’accesso perché distoglie gli impiegati dal proprio lavoro.

Ma la prima generazione di social network, quelli generalisti (un po’ come la TV), è ormai passata. Il futuro dei Social Network sta in reti professionali o di nicchia. Pensare di creare una nuova rete sociale generalista in grado di differenziarsi da quelle già esistenti e dare un vantaggio concreto agli utenti è quasi impensabile. Siamo già troppo impegnati a compilare i campi di tutti i form che ci vengono richiesti per registrarci alla libreria online, al sito dei last minute, quello per ricevere le offerte migliori su ebay e quant’altro. Un form in più per un social network uguale a quelli già esistenti è troppo!

La particolarità di reti come LinkedIn, Xing oppure Link2me (rete sociale italiana dedicata ai professionisti della comunicazione) è la possibilità di ricercare persone che lavorano nella nostra stessa azienda o che hanno i nostri stessi interessi professionali. C’è chi vede in questi strumenti la possibilità di fare business, altri invece, grazie anche alle sezioni dedicate al MarketPlace, trovano nuove opportunità di lavoro.

Ma cosa decreta il successo di una rete sociale (professionale e non)? Normalmente decidiamo di iscriverci a un social network perchè un amico ci ha inviati o ne abbiamo sentito parlare direttamente da qualcuno che conosciamo. Insomma, ci iscriviamo perchè sappiamo che lì c’è già un certo numero di amici reali iscritti.

Non è da sottovalutare la forza aggregante di questi siti. Il caso italiano di Facebook ne è la prova!

JECoMM dal canto suo ha cercato di sfruttare questi strumenti come luogo virtuale di aggregazione e come opportunità di business.

JECoMM è infatti su Facebook con un gruppo dedicato solamente ai membri della Junior e una pagina fan per tutti coloro che ci conoscono e ci supportano; è inoltre su LinkedIn per cogliere al volo tutte le opportunità che una rete professionale può offrire.

E voi? In quale rete sociale siete caduti?

Feb 02

Roma Capitale … della Comunicazione

Scritto da Valentina Gradoli (February 2, 2009 @ 3:12 pm)
Eventi, Media e comunicazione, News 1 Comment »

Il 26 e 27 marzo il Palazzo dei Congressi di Roma ospiterà una due giorni tutta dedicata al mondo della Comunicazione.
Si dà il via, infatti, alla seconda edizione del Forum della Comunicazione che radunerà a Roma i principali player del settore: professionisti e studenti, aziende, enti pubblici e organizzazioni non profit, media e istituzioni.

Organizza la manifestazione Comunicazione Italiana, editore multimediale che vanta, inoltre, la costituzione della prima business Community italiana che unisce 20 associazioni di categoria e circa 40.000 top manager e professionisti delle aree: comunicazione, marketing, pubblicità, relazioni pubbliche, ICT, risorse umane, eventi e congressi.

Quest’anno il tema centrale del Forum sarà il rilancio dell’Italian style nel mondo, partendo dai casi di eccellenza che di fatto caratterizzano e promuovono l’immagine dell’italianità sui mercati internazionali.
Ci sarà spazio anche per temi legati alla Responsabilità Sociale, a come le aziende e le istituzioni comunicano questi temi e quali siano i risvolti sulla brand image.

In un unico contesto la comunità politica, economica, scientifica e sociale del paese potrà confrontarsi, formarsi e dialogare.

Ecco quali sono gli obiettivi del Forum della Comunicazione:

  • Convocare le migliori risorse creative e gli esempi di eccellenza per individuare, mediante incontri, presentazioni, dibattiti, modelli innovativi di comunicazione che possano costituire fonte d’ispirazione per lo sviluppo dell’intero sistema Paese.
  • Favorire l’incontro dei protagonisti di tutta la filiera produttiva del settore della comunicazione per creare nuove opportunità di collaborazione e business.
  • Offrire l’opportunità ai professionisti della comunicazione di formarsi su tematiche specifiche, mediante l’organizzazione di workshop e convegni verticali.
  • Promuovere l’incontro tra il mondo accademico-universitario ed il mondo del lavoro.

All’interno del programma vi vogliamo segnalare il dibattito che si terrà il pomeriggio del 26 marzo sul rapporto tra Università e formazione d’impresa dal titolo “L’Italia che comunica: il ruolo dell’Università e della formazione d’impresa per rilanciare la domanda del mercato del lavoro.”
E cosa c’è di meglio di una Junior Enterprise per dare la possibilità a uno studente universitario di avvicinarsi al mondo del lavoro?
Una Junior Enterprise, infatti, è proprio quel ponte che unisce l’università al mondo del lavoro, colmando il gap attraverso la formazione professionale dei suoi membri.

Il Forum è perfettamente in linea con gli standard di una comunicazione 2.0: l’evento è già presente online all’interno dei maggiori social network come Facebook e Linkedin.

Per maggiori informazioni visitate il sito del Forum http://www.forumcomunicazione.it/