Le date importanti ci superano spesso senza che ce ne ricordiamo, è un dato di fatto; in particolare, sembra che noi uomini tendiamo a manifestare maggiormente questa mancanza (se di “mancanza” si può parlare). Il 5 maggio, in Italia, viene storicamente associato all’omonimo componimento del grande Manzoni, che ricordava la caduta di Napoleone Bonaparte datata 1821; inoltre, per una fetta (fortunatamente) più ristretta della popolazione, viene subito associato all’Inter che perdeva ingloriosamente lo scudetto 2001-2002 all’ultima giornata. Per qualcuno è il giorno in cui festeggiare il compleanno o ricordare la dipartita di un caro. Ma per una quindicina di persone è un “anniversario di fondazione”.
JECoMM festeggia oggi l’ingresso ufficiale in JADE Italia, network italiano delle Junior Enterprise! Una e-mail silente si è fatta strada dal server Gmail, che ospita il nostro indirizzo aziendale, diretta a tutti gli associati (presenti e passati). La Mega Presidentessa Galattica, coperta dall’anonimato, declama i primi versi dell’ode manzoniana, per poi ricordare che “Era il 5 maggio, ma non del 1821. All’ombra della Mole, in un fine settimana uggioso del 2007, siamo entrati a far parte di JADE Italia.”
Da fondatore, nonché primo Presidente a caricarsi l’associazione sulle spalle dopo l’ingresso nel network, cerco di evitare pleonasmi o parole di circostanza: servirebbero solo a ripetere concetti scontati e già ampiamente comunicati in questo blog. L’istinto mi porta, però, a fare una riflessione su cosa sia l’imprenditorialità nel senso più romantico del termine – siamo uomini di business, ma non ci siamo dimenticati delle nostre radici classiche. La creazione, più che la tanto citata creatività, è stata la nostra Arte. Il culmine dell’esperienza creazionista è il progresso che segue la creazione stessa, ovvero essere spettatori della crescita di ciò che si è creato. La gestione di cose immateriali, relazioni e persone potrebbe farci perdere di vista la portata dell’esperienza; al contrario di un genitore, che può verificare tangibilmente la crescita del proprio bambino.
Il testamento dell’esperienza creazionista di JECoMM si rivela nelle personalità dei suoi membri, e nel loro divenire rispetto ai primi tempi. Wilde, nel De Profundis, scriveva a tal proposito che “la qualità del proprio lavoro è condizionata dal rafforzamento della propria personalità”. E a un anno di distanza posso affermare con una certa sicurezza che il contesto è stato molto fertile, le personalità sono cresciute, sono emerse, e continueranno a farlo in futuro. Guardiamo avanti, godiamoci i successi, non rimproveriamoci di aver permesso a qualcuno di impedirci questa sensazione.
Buon successo a tutti,
Alfredo